Posare un pavimento può essere un cosa molto difficile, soprattutto per chi non ha un po’ di pratica. Per questo in questo articolo tratteremo la messa in opera di un pavimento su piastrelle esistenti. Se il pavimento su cui andremmo ad effettuare la posa è in buone condizioni (senza piastrelle allentate o rotte) potremmo realizzare un buon lavoro senza l’ausilio di un piastrellista che in genere consiglia il fornitore del pavimento in legno o  che si occupa di ristrutturazioni.
Dobbiamo procurarci, oltre ovviamente alle piastrelle, della colla dedicata, un fissativo, un taglia piastrelle, una livella, dei distanziatori ed una malta per turare le fughe.

Per la posa di piastrelle su piastrelle esistenti dobbiamo eseguire queste operazioni:

  1. Pulire: Pulite il pavimento per rimuovere ogni traccia di grasso o sporco.
  2. Tagliate i Montanti: Tagliate gli stipiti delle porte alla giusta altezza.
  3. La Disposizione: Disegnate lo schema di posa del pavimento facendo combaciare l’allineamento delle piastrelle.
  4. Applicate un fissativo: Utilizzate un additivo o un lattice polimerico per aumentare l’adesione e la colla necessaria.
  5. Disponete le mattonelle: Posate le piastrelle, utilizzando un livello per assicurarsi che la piastrella sia piatta ed uniforme. Inoltre sarà opportuno usare dei distanziatori tra una mattonella e l’altra.
  6. Tagliate piastrelle: Tagliate le piastrelle che lo necessitano, utilizzando una sega bagnata o un taglia piastrelle.
  7. Lasciate asciugare: Lasciate la colla  ad asciugare per 24 ore o più.
  8. Chiudete le fughe: Applicate malta sul pavimento, togliendo la parte in eccesso con una spugna umida.
  9. Lasciate agire la malta: Lasciate che la malta per le fughe sia indurita prima di camminare sul pavimento.

Et voilà il pavimento è correttamente posato!

Per arredare al meglio la stanza dopo aver posato il pavimento visita il sito di Piran Sigfrido – progettazione armadi su misura